Chiesa di San Giuseppe
La chiesa di San Giuseppe sorge nel rione che anticamente era chiamato Borgo San Lorenzo alla confluenza dell'attuale via Manzoni con via Vernazza, dove si apre uno slargo chiamato piazza San Giuseppe. L'edificio sacro consta di un grande volume parallelepipedo a sviluppo longitudinale coperto a capanna che costeggia la via Manzoni. Alla prima parte del muro verso la strada si addossa il volume secondario delle cappelle laterali mentre, sul lato opposto si distingue appena, a livello dei tetti, la breve sporgenza della cappella del Crocifisso che si erge poco oltre il livello dei cornicioni.
Ai muri laterali - semplici campiture in mattoni a vista con rinforzi a lesena sugli spigoli, zoccolo continuo e cornicione a guscio o "gussazza" - si oppone il trattamento della facciata, maggiormente elaborata e rivestita d'intonaco che possiede quasi tutte le caratteristiche per essere ascritta al paesaggio culturale pre-barocco piemontese. L'insieme di fabbricati fu costruito in varie stagioni tra il 1642 e la metà del XVIII secolo. Nel maggio 1645 il vescovo Brizio permetterà "di fabbricarsi un campanile che si caratterizza come una slanciata costruzione realizzata con muratura in mattoni a vista e si presenta cieco, cioè privo di finestre.Nel 1653 devono probabilmente ritenersi comunque concluse le operazioni corrispondenti alla costruzione del corpo principale della chiesa ed alla sacrestia. Rimangono invece escluse le cappelle laterali, la cui costruzione comincerà solo negli anni '80 del secolo, sulla spinta dei maggiori esponenti della nobiltà locale. Ancora più tarda è la cappella pentagonale del Crocifisso, della quale si hanno testimonianze tra il 1710 e il 1720.
L'interno della chiesa di San Giuseppe appare come un unico ambiente caratterizzato da una navata longitudinale a cui si addossano due coppie di cappelle: la cappella dei santi Pietro e Paolo, la cappella dell'Angelo Custode, la cappella dedicata a San Giovanni Battista e la cappella del Crocifisso.Di particolare interesse è l'altare maggiore, dell'originario ricostruito nel 1813 rimane il preziosissimo retablo oggi posto sulla parete di fondo del coro. L'epoca di fabbricazione del coro risale al XII secolo ed è costruito con legno di noce di ottima qualità ed è strutturato con forma di "U" rovesciata ed è posto ai muri perimetrali dell'abside della chiesa.
IL PERCORSO ARCHEOLOGICO
La visita dei ruderi restituiti dagli scavi archeologici eseguiti nel sito della chiesa di San Giuseppe è stata realizzata mediante un percorso che attraversa letteralmente la struttura stessa dell'edificio.Lo sviluppo del percorso di visita prende l'avvio dalla chiesa da cui si accede al sottopiano esistente sotto la Cappella del Crocifisso e da qui si prosegue, tramite un foyer realizzato nel vano ottenuto dallo scavo di un ampio terrapieno, all'ambiente esistente interrato posto sotto la chiesa. Per la visita fare richiesta alla Protezione Civile di Alba.